Come abbiamo detto qualche giorno fa, Torino è uno dei vertici della magia nera insieme a Londra e San Francisco e Piazza
Statuto viene considerata proprio il "cuore nero" di questo triangolo.
Innanzitutto perché è posta ad occidente della città, una
posizione considerata nefasta perché vi
tramonta il sole. Inoltre in questa zona, ai tempi dei romani, si trovava la necropoli e, successivamente, fu posto il patibolo, che i francesi
trasferirono poi all'incrocio un po' più in là (tra corso Regina
Margherita e via Cigna) oggi chiamato
"rondò d'la forca" (Rondò della Forca) ed è possibile che i
corpi dei giustiziati siano ancora lì.
Secondo la leggenda, poi,
nel cuore del giardinetto della
piazza, si trova un tombino che si crede essere la Porta dell'Inferno e la statua che sovrasta la Fontana del Frejus (costruita in ricordo dei caduti durante la costruzione del Traforo ma che al traforo dà le spalle!) non è un angelo ma, sempre secondo la leggenda, rappresenta Lucifero.
E non dimentichiamo anche che in
via Bonelli (sempre nei pressi di piazza Statuto) abitava il boia di Torino, che girava per tutta la città portando i suoi attrezzi del
mestiere e il listino prezzi per ogni tipo di uccisione.

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